Manca poco meno di un mese a Fermentum – Il convegno dei grandi lievitati, l’evento organizzato dai fondatori di 94° al cuore che già da tre edizioni fa il punto sullo scenario sull’arte bianca. I posti disponibili sono ancora pochi e già si parla della due giorni, anche grazie al parterre dei relatori, che vanno da Carlo Di Cristo (anima dell’evento) a Ezio Marinato, da Vincenzo Tiri a Oscar Pagani, da Federica Racinelli a Pierluigi Sapiente e Manuel Scarpa a molti altri ancora.
Fermentum che si terrà il 18 e il 19 aprile, è, nelle intenzioni degli organizzatori e sin dal suo concepimento, un “luogo” che vuole diventare un appuntamento fisso per gli appassionati ed i professionisti dell’arte bianca, il più qualificato motivo di incontro e dibattito sui temi di volta in volta ritenuti meritevoli di attenzione e studio.

Quest’anno Fermentum giunge alla sua terza edizione e, per la prima volta, è stato scelto un argomento monotematico, ancorché di grande spessore: i grandi lievitati, anche in considerazione del fatto che in tutto il mondo dei lievitisti c’è un grande fervore; si confrontano punti di vista, culture e scuole differenti, e offrire un luogo dove tutto questo trovi sfogo utile è parso assolutamente necessario.
Cosa ci si aspetta da Fermentum?
Ci si aspetta soprattutto che il confronto fra metodi cosiddetti classici e metodi cosiddetti “rivoluzionari” trovi la sua quadra e che la discussione che si instaurerà fra le diverse (in alcuni casi molto diverse) scuole di pensiero offra al settore una crescita complessiva.
Se, alla fine delle due giornate, le tante voci che si avvicenderanno sul palco avranno dato spunti ed elementi utili a comprendere dove e come questo settore può progredire ulteriormente, Fermentum avrà colto nel segno.
Tutte le presenze sono di primissimo piano: Ezio Marinato, Giambattista Montanari, Carlo Di Cristo, Manuel Scarpa, Massimiliano Liberatore, Pierluigi Sapiente, Giuliano Pediconi, Vincenzo Tiri, Federica Racinelli, Oscar Pagani, ognuno per la propria specifica competenza porterà un enorme contributo in termini di conoscenza di ogni componente dell’impasto e del prodotto nel suo insieme.
I momenti di “degustazione critica” dei prodotti faranno da base all’apertura di tavole rotonde in cui saranno affrontati tutti i temi che si riterranno più interessanti da sviscerare.
Ogni relatore è stato invitato in base alla propria storia professionale: il lievito madre solido e liquido verranno osservati ai raggi X da Ezio Marinato, Giuliano Pediconi e Oscar Pagani; di zuccheri nel G.L. tratteranno Pierluigi Sapiente e Manuel Scarpa; di grassi, paste ed emulsioni relazionerà Giambattista Montanari; di impasti a due/tre fasi si occuperà Vincenzo Tiri; Giuliano Pediconi relazionerà di reologia e farine; Federica Racinelli tratterà di tecnologie nei grandi lievitati; un intervento specifico sul pandoro sarà svolto da Manuel Scarpa, mentre Carlo Di Cristo concluderà con una dissertazione tecnica sullo stato dell’arte e sul futuro dei lievitati.
Non mancherà un’intervista molto interessante con esponenti dell’arte bianca che operano fuori dall’Italia, tra cui Massimiliano Liberatore.

In questo scenario di eccellenza, anche la scelta della sede non è stata casuale. Villa Tuscolana, con la sua storia e la sua vista mozzafiato su Roma, rappresenta il “microclima” ideale: proprio come accade per i grandi lievitati, che necessitano di un ambiente perfetto per esprimere il loro massimo potenziale, così Fermentum offre la cornice ideale affinché le idee e le partnership possano maturare e consolidarsi.
Sostenere Fermentum non significa solo legare il proprio nome a un evento di settore, ma entrare a far parte di un laboratorio pulsante in cui si percepisce la dinamica continua dei grandi lievitati. Invitiamo i nostri partner a condividere con noi questa visione, certi che il confronto tra le diverse “scuole” e la qualità degli interventi sapranno generare un valore aggiunto concreto e duraturo per l’intero comparto dell’arte bianca.
Come iscriversi all’evento
La quota di partecipazione all’evento FERMENTUM è di € 140,00. Per ulteriori informazioni, clicca qui.
a cura di Atenaide Arpone


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