Il 26 marzo 2026 il Congusto Institute apre le sue aule per un pomeriggio dedicato a chi sta pensando di fare un passo nuovo. Non solo ragazzi appena usciti da scuola. Ma anche adulti che lavorano già, che sentono il bisogno di cambiare direzione, di rimettersi in gioco, di trasformare una passione in mestiere.
L’Open Day non è una vetrina. È un momento di confronto diretto. Si entra nei laboratori, si parla con i docenti, si ascoltano le storie degli ex allievi. Si capisce cosa significa oggi scegliere una formazione professionale strutturata, con un metodo chiaro e obiettivi concreti.
Formarsi per lavorare, non per “provare”
La ristorazione è cambiata. Richiede tecnica, disciplina, visione. Non basta l’entusiasmo. Serve una base solida.
I corsi professionali di Cucina, Pasticceria e Panificazione sono pensati per chi vuole entrare davvero nel settore. Con un percorso intensivo in aula e un tirocinio curriculare formativo in strutture selezionate. L’obiettivo è uno: costruire competenze spendibili.
Durante l’Open Day vengono presentati i programmi, le ore di laboratorio, il lavoro sulle tecniche di base e sull’organizzazione di brigata. Si parla di inserimento nel mondo del lavoro, ma anche di responsabilità personale. Perché fare questo mestiere significa scegliere uno stile di vita.

Non solo ventenni: la riqualificazione è una realtà
Negli ultimi anni il profilo degli studenti è cambiato. Accanto ai più giovani ci sono professionisti che arrivano da altri settori. Manager, impiegati, artigiani. Persone tra i 30 e i 45 anni che decidono di ripartire. Il Congusto Institute accoglie studenti fino a 45 anni. E, in alcuni casi, anche oltre. È previsto un colloquio attitudinale per valutare la coerenza del progetto. Se c’è un’idea concreta di autoimprenditorialità o un percorso serio di riqualificazione, l’età non è un limite formale.
Non è una scorciatoia. È una scelta consapevole. Chi cambia strada deve sapere che si riparte dalle basi. Tecnica, orari, sacrificio. Ma anche autonomia e visione.
Milano come laboratorio
Studiare a Milano significa stare dentro un ecosistema vivo. Ristoranti, pasticcerie, panifici artigianali, gruppi strutturati. La città offre possibilità reali di tirocinio e inserimento. L’Open Day è anche questo: capire il contesto. Non solo il programma didattico, ma il mercato in cui si andrà a lavorare.
Un momento per fare domande vere
Durante la giornata si può parlare con il team admissions, confrontarsi sui requisiti di accesso, sulle modalità di pagamento, sulle opportunità di finanziamento. Ma soprattutto si può chiarire un punto: perché farlo?
Cambiare lavoro non è un gesto romantico. È un investimento. Di tempo, di energie, di risorse. Per questo l’incontro del 26 marzo è pensato come un dialogo, non come una presentazione formale. Chi entra in aula quel giorno spesso è in una fase di transizione. Non sempre ha già deciso. Ma sente che è il momento di valutare seriamente un percorso diverso. L’Open Day del 26 marzo 2026 è dedicato a questo passaggio. A chi vuole diventare cuoco, pasticcere o panificatore. E a chi, dopo anni in un altro settore, sente che il cibo può diventare una professione.
Perché la formazione professionale, quando è strutturata e concreta, non è un ripiego. È una scelta adulta.
Per partecipare registrati sul sito www.congusto.com/openday
a cura di Redazione Italian Gourmet


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