Appuntamenti

Il campionato mondiale del cioccolato inizia a Sigep

La selezione italiana per il campionato mondiale di cioccolato si terrà a Sigep, con una giuria d'eccellenza guidata dal tristellato Enrico Cerea.

(A cura di Anna Prandoni)

Poche settimane alla selezione italiana del World chocolate master, concorso innovativo voluto da Barry Callebaut, per incoronare il miglior cioccolatiere al mondo.
Quest’anno il concorso vuole andare alla ricerca di prove nuove per i concorrenti, temi non scontati, all’avanguardia, di grande ispirazione per chi parteciperà.
Il tema di quest’anno è una parola composta: Futuropolis.
Parliamo quindi di food, nel caso specifico cioccolato, di future, per scoprire come i concorrenti si immaginano la pasticceria del futuro, e di polis. Viviamo sempre più in megalopoli, le persone vivranno in città con milioni di abitanti, il che presuppone confrontarsi con: città verdi, energia pulita, orti verticali, nuovi modi di coltivazione, stampa 3d, riduzione degli sprechi alimentari, packaging commestibile, cibo in movimento per ottimizzare la pausa pranzo, ispirazioni esterne con contaminazioni da altri settori.

Sono partiti in 20 ragazzi, e dopo le selezioni estive alla Chocolate Academy di Milano si arriverà alla finale di Rimini, nella quale saranno in sei a sfidarsi: Claudio Sordoni, Fabio Ravone, Giuseppe Vitale, Martina Presta, Maurizio Frau, Nicolas Vella.

Le prove da sostenere saranno tre:

Pezzo artistico, architetture e strutture;
Gusti freschi (c’è solo limite di peso e piatto bianco), un dessert al piatto con lavorazione espressa;
Chocolate to go – snack senza limitazione, da mangiare per strada, senza sporcarsi, con un packaging sostenibile.

La giuria formata da Enrico Cerea, presidente a tre stelle Michelin, Federico Anzelotti, Giovanni Cavalleri, Luca Mannori, Maurizio Colenghi cagliaritano, Fabrizio Galla, valuterà il gusto, l’estetica, quanto il prodotto aderisce al tema, l’organizzazione e la pulizia nella preparazione.

Davide Comaschi, campione del mondo di cioccolato, ci racconta cosa significa, per lui, partecipare ad un campionato del mondo: ‘Un campionato di pasticceria è l’equivalente di un campionato di calcio: occorre una bella squadra dietro, che vi supporti, e poi serve tanto tanto allenamento. Riuscire ad arrivare alla perfezione di quel momento avendo un comune denominatore durante tutte le prove: la coerenza del pensiero e dello sviluppo delle varie prove, legandole tra loro, per me è importante. Il segreto per vincere? Tutto ciò che viene pensato per un concorso dev’essere riproducibile tutti i giorni in un normale laboratorio. A parte il pezzo artistico, che per definizione dev’essere unico, tutto dev’essere replicabile e comprensibile dai consumatori. Perché quello è il campionato del mondo che dovete vincere: far felici i vostri clienti con pezzi unici ogni giorno!!

Il finalista verrà seguito anche dallo staff del chocolate Academy milanese, guidata proprio da Davide Comaschi.